seghe mentali?!

 "Le seghe mentali nn sono altro ke la riproduzione iterata e automatica di pensieri portatori di una qlk tensione, cioè di sofferenza, generata da uno stato di paura, ossia di allarme nei confronti di qlcs, ke il nostro cervello, ritiene pericoloso x la nostra incolumità, il più delle volte nn reale ma simbolica. Se quindi vuoi smettere di soffrire e goderti la vita, devi smettere di fare le seghe mentali![…]


Un modo vantaggioso di vivere la realtà è vedere nel presente gli aspetti positivi del passato. Il vedere soltanto e anzi soffermarsi sugli aspetti negativi del passato equivale a pensare cose nn attinenti alla realtà e quindi a farsi seghe mentali. E qst seghe mentali, ke sn specificatamente malefike, alla lunga portano ad una conseguenza terribile, ke equivale al suicidio: la depressione ke è il nostro + grande nemico: essa ci fa nn solo soffrire, ma anke ammalare e morire e conduce al suicidio, conscio o inconscio.[…]

X smettere di farsi le seghe mentali occorre rivolgere la propria attenzione a ciò ke si sta facendo, a ciò ke ci circonda, al mondo ke si ha intorno. Smettere di pensare! Smettere di macinare pensieri malefici! Smettere di farsi le seghe mentali![…]

La presenza mentale nella realtà è il segreto x godersi la vita. Infatti se tu sei presente alle cose ke stai facendo e ke ti circondano, te le godi.

3 fasi x realizzare la presenza mentale:

la prima fase da attuare consiste nel concentrare la tua attenzione sul mondo materiale ke ti circonda, ossia la realtà smettendo di cercare, smettendo di volare, smettendo di fare qlcs. Osservare e basta. L'esistenza si coglie […] qnd realizziamo dentro di noi il silenzio interiore tradizionalmente kiamato meditazione. […] Poi prova a deconcentrarti. Cioè a nn concentrare più la tua attenzione su qlcs in particolare. […] Lascia ke la tua mente vada alla deriva. X farlo devi diventare completamente passivo, devi diventare l'osservatore di ciò ke ti circonda, del tuo corpo delle tue sensazioni, dei tuoi pensieri, di tutto qnt si presenta alla tua coscienza, senza selezionare, senza desiderare, senza rifiutare, senza giudicare. La pratica della meditazione genererà in te una grandissima virtù: l'accettazione. E scoprirai ke l'accettazione è amore. L'amore nascerà e vivra in te con spontaneità e naturalità. Gli altri lo xcepiranno e tutta la tua vita cambierà. Vivrai la felicità ke è appagamento e amore. […]

Ci saranno due piani di energia dentro di te. Uno qllo dell'azione, dell'attività, della penetrazione del mondo. È la tua parte maskile. Ed è, anke se necessario alla vita, inconsapevole. L'altro, qllo dell'osservazione, della passività, dell'accettazione del mondo. È la tua parte femminile. È complementare al primo e lo arrikkisce. Xkè è consapevole. Se vivrai entrambi qsti due piani di energia della tua xsonalità, vivrai appieno la tua vita, ti realizzerai nel mondo, sarai nel mondo con presenza consapevole. […]

La seconda fase della realizzazione della presenza mentale consiste nel rivolgere l'attenzione al proprio corpo. […] Tu non parli mai con il tuo corpo, nn lo degni mai della tua attenzione, lo abbandoni sempre a se stesso, ai suoi processi automatici. […] Parla col tuo corpo e digli di rilassarsi, xkè nn c'è niente ke lo minaccia, è al sicuro nelle tue mani, tu lo assisti e lo proteggi. […] Se hai difficoltà a concentrarti sul tuo corpo concentrati sul tuo respiro. Sii consapevole del tuo corpo cm sei consapevole del mondo ke ti circonda. […]

Nella terza fase, rivolgi l'attenzione (osserva) al tuo pensiero. […] Il pensiero è il flusso autoalimentato delle seghe mentali. Ma se tu impari ad osservarlo, qst flusso rallenta, sempre +, fino a fermarsi. Ti libererai dunque finalmente del pensiero, delle seghe mentali![…] Impara a considerare il tuo pensiero x qllo ke è: un prodotto automatico della tensione registrata nella tua memoria, ossia sostanzialmente un corpo estraneo, qlcs di sostanzialmente distinto dal tuo Io, da te in qnt osservatore, cioè in qnt coscienza. Il pensiero è un prodotto della memoria. Ciò ke si è registrato nella tua memoria accompagnato da un'emozione, cioè da tensione, tende a riprodursi, xkè qlla stessa tensione lo riattiva. L'eliminazione del pensiero conduce al suxamento e alla liberazione dal legame con la memoria, e quindi alla capacità di vedere il mondo ke ti circonda con okki nuovi, liberi da esperienza e quindi da giudizi precedenti. È cm rinascere continuamente a nuova vita. Il cessare del pensiero e della memoria, ossia il vuoto mentale, è precisamente ciò ke gli orientali kiamano meditazione. […]

L'assunzione del ruolo di osservatore della tua attività xcettiva, ti darà il massimo rilassamento possibile nello stato xcettivo normale, ossia la massima diminuzione possibile della tensione. […] Se sei agitato dalla tensione, fai semplicemente qst: nn opporti alla tua tensione, impara ad osservarla. Nn fare altro: osservala e aspetta ke passi. Fai lo stesso con tutte le dannate emozioni negative. […]
Il tuo pensiero discorsivo analitico (la sega mentale) finirà x affievolirsi o addirittura x scomparire e sarà sostituito dall'intuizione, un pensiero sintetico. Acquisterai così una specie di comprensione e penetrazione del mondo ke ti circonda suxiore al normale. Il pensiero intuitivo è infatti il mezzo attraverso il quale noi attuiamo la conoscenza. Il pensiero analitico serve soltanto a comunicarla. […]

Impara dunque a osservare le tue sensazioni, le tue emozioni, i tuoi pensieri. Diventa un osservatore della tua vita, interiore ed esteriore. […]

Lo stato di consapevolezza può diventare consulto, o almeno frequente, mediante un atto di volontà opportunamente reiterato. La ricompensa è la liberazione defintiva dalle seghe mentali, la felicità […], la sicura pace interiore, la capacità di aderire alle cose, alle xsone, alla vita senza conflitti, senza contrasti, senza dolore, in xfetta armonia; la capacità di goderti la vita, accettandola x qllo ke è, traendone il meglio e godendone consapevolmente ogni aspetto, anke il più modesto, assaporandone ogni istante, con la consapevolezza ke è unico e irripetibile. […]

L'illuminazione è uno stato xmanente di consapevolezza delle realtà. La sua straordinarietà nn sta nello stato in sé stesso, bensì nella sua durata. Trovarsi in qllo stato significa sciogliere la tensione ke è in noi, uscire dalla <> di sofferenza continua.

Il segreto è: nn farsi aspettative ma godersi la vita x qllo ke è. Qualsiasi cosa sia. E imparare ad amare."
 
Tratto da "Come smettere di farsi seghe mentali e odersi la vita" 

di Giulio Cesare Giacobbe
seghe mentali?!ultima modifica: 2005-08-25T15:58:13+02:00da es-senza83
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