una storia vera

…adolescenza…la sua era trascorsa…lentamente…accor gendosene e soffrendo…
spesso era solita trascorrere del tempo al buio…nella sua stanza…ad ascoltare musica…con la mente e col cuore…con lo stomaco…e con le lacrime…sentiva ke il tempo scorreva…e lei nn viveva…guardava vivere…era una tipa silenziosa…xkè osservava…
..era piena di paure…ma con la musica nelle orekkie tutto passava…xkè entrava nel suo mondo…una dimensione sconosciuta a tutti…dove solo lei poteva entrare e immaginare una realtà diversa…una realtà in cui lei era viva…un mondo meraviglioso dove ogni xsona era qllo ke si aspettava, dove ogni situazione si svolgeva come doveva, dove ogni desiderio e voglia era soddisfatta…un sogno!…ma molto più spesso le accadeva di rivedere qllo ke in qlk modo viveva e qllo ke le aspettava tragicamente…e la musica era lo sfogo della sua rabbia, della sua rivoluzione interiore in corso di cui fuori nessuno se ne accorgeva xkè ben ammortizzato dal silenzio ke l'avvolgeva…quasi tutti all'inizio le kiedevano ke avesse…ke pensasse…ma poi..le vaghe risposte retorike "niente!", x nn aver problemi…accontentavano in fretta l'interrogatore…
finkè qlcn nn osò infiltrarsi nella sua mente attraverso quell'orrendo meccanismo in cui il silenzio nn comunica niente…in cui il susseguirsi di parole…brevi battute porta a far emergere qllo ke nascondeva involontariamente…
prima la mente…poi il cuore…quel cuore così fragile…ke un minimo gesto o una stupida parola era capace di mandare in crisi…tutto venne intaccato!
e poi nn faceva ke ricoprirsi di domande…opprimersi con ossessioni..spesso stupide…tormentarsi con dubbi atroci…
le piaceva la pioggia…e i temporali sentiti attraverso la finestra sotto il piumone…ma anke il sole d'inverno…qllo il cui calore accarezza il viso e i capelli gelidi dando una sensazione di tepore e sollievo capace quasi di estasiare i sensi…
l'estate, invece, la trascorreva nell' ozio più totale…tra caldo afoso e musica e libri e tv, concedendosi qlk giorno di mare nel caos dei bagnanti del posto..spesso famiglie delle quali era solita ascoltare i discorsi mentre un sole sempre più intollerante le pikkiava la bianca pelle…
i giorni passavano…e capiva di star xdendo tanto…di nn vivere la sua età…era invidiosa dei suoi coetanei…ma allo stesso tempo li osservava con superiorità…si sentiva diversa…all'inizio ne soffriva poi, col tempo, molto tempo, ha cambiato prospettiva…
l'incontro di alcune xsone l'hanno fatta crescere…le hanno insegnato molte cose…ma il suo pessimismo nn andava via…continuava a piangersi addosso!!…ma più si addentrava…un po' x volta…più si scaraventava cautamente negli altri…più cominciava a sentirsi meno extra terrestre…si sentiva parte del gioco…un gioco ke la faceva soffrire cmq!!in maniera diversa…ma soffriva…xkè il suo cuore era sempre lo stesso!!almeno finkè…eventi e xsone…inevitabili delusioni nn hanno costruito attorno una corazza…sempre più spessa…sfiducia negli altri…e scoperta di una relatività assoluta…mutamento continuo di sé e del mondo…la stavano uccidendo!!
ora ne è passato di tempo…molte cose sn kiare…ma sempre disposte ad essere messe in discussione…molte aspettative sn ridimensionate…quel po' di bene ricevuto lo ha conservato…le ha dato un po' di stima e coraggio…
..certo di cazzate ne ha fatte…di molte, se ci ripensa…se ne vergogna… o ne sorride…avvertendole quasi come sogni!!
x ogni xsona ke ha incontrato ha riservato un posto nel suo mondo ke ancora esiste…ma si esprime meno…gli dà meno vita…xkè cerca di vivere di più il mondo reale…x qnt imperfetto sia…ha imparato ad accettarlo…xkè si soffre cmq inevitabilmente…e x qnt si sforzi di privarsi di aspettative nn riesce a nn sxare ke un giorno qlcs di meraviglioso possa accaderle…presto o tardi…ha imparato a fregarsene!!

una storia veraultima modifica: 2005-11-24T16:44:16+01:00da es-senza83
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