farfalla notturna

“non so. le cose più strane. ma non è paura, proprio paura… è un po’ diverso… la paura viene da fuori, questo io l’ho capito, tu sei lì e ti arriva addosso la paura, ci sei tu e c’è lei… è così… c’è lei e ci sono anch’io, e invece quel che succede a me è che d’improvviso io non ci sono più, c’è solo più lei… che però non è paura… io non so cosa sia, voi lo sapete? […]
è un po’ come sentirsi morire. o sparire. ecco: sparire. sembra che gli occhi ti scivolino via dalla faccia, e le mani diventano come le mani di un altro, e allora tu pensi cosa mi sta succedendo?, e intanto il cuore ti batte dentro da morire, non ti lascia in pace… e da tutte le parti è come se dei pezzi di te se ne andassero, non li senti più… insomma te ne stai per andare, e allora io mi dico devi pensare a qualche cosa, devi tenerti aggrappata a un pensiero, se riesco a farmi piccola in quel pensiero poi tutto passerà, bisogna solo resistere, ma il fatto è che… questo è davvero l’orrore… il fatto è che non ci sono più pensieri, da nessuna parte dentro di te, non c’è più un pensiero ma solo sensazioni, capite? sensazioni… e quella più grande è una febbre infernale, è un tanfo insopportabile, un sapore di morte qui nella gola, una febbre, e una morsa, qualcosa che morde, un demonio che ti morde e ti fa a pezzi, una… […]
si ci sono volte in cui è molto più… semplice, voglio dire, mi sento sparire, sì, ma dolcemente, piano piano… è l’emozione, padre pluche dice che è l’emozione, dice che non ho nulla che mi difende dall’emozione e così è come se le cose entrassero direttamente nei miei occhi e nelle mie… nei miei occhi, sì. no, io non me lo ricordo. io so che sto male, ma… alle volte ci sono cose che non mi spaventano, voglio dire, non è sempre così, […]
padre pluche dice che io in realtà dovevo essere una farfalla notturna, ma che poi c’è stato un errore, e così son arrivata qui, ma non è esattamente qui che dovevano posarmi, e così adesso tutto è un po’ difficile, è normale che tutto mi faccia male, devo avere molta pazienza e aspettare, è una cosa complicata, si capisce, trasformare una farfalla in una donna…[…]
volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c’è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. ce la farò, vero?”

 

baricco

farfalla notturnaultima modifica: 2007-12-30T15:00:00+01:00da es-senza83
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2 pensieri su “farfalla notturna

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