storia del “giorno”

eccomi!

sopravvissuta!
alle scarpe e al vestito insoliti.. all’ansia da presentazione.. alle sorprese del prof..  al taglio della cassata siciliana.. alle battutine.. al collega rompiscatole.. alla cena di famiglia..

soddisfatta!
dei tanti messaggi di in bocca al lupo.. delle scarpe e del vestito insoliti.. della faccia di mia sorella quando ha scoperto per caso della dedica.. della presentazione (anche se qualche parola è stata coperta dall’emozione).. del risultato.. dei fiori.. dei dolcini.. dei regali, soprattutto quelli inaspettati.. dei messaggi e delle telefonate di auguri.. e poi.. poi dei tanti baci e abbracci!!!.. dovrei laurearmi più spesso solo per questo!!

mi sono sentita così “a m a t a”.. e “v i c i n a”!

stanca!
di ripetere.. di aspettare.. delle scarpe.. dei pantaloni cadenti.. dello stress in attesa di ricongiugermi con il letto!!

e poi..
poi credo che mancavo di euforia.. cioè.. mi sentivo un po’.. svampita?.. rincoglionita?!?.. come se non totalmente presente!.. tranquilla fino a quando il ragazzo prima di me non ha iniziato a dire le sue conclusioni.. (ossia 4 ore dopo che stavo lì!) con la memoria annebbiata proprio all’inizio, nella parte in inglese!.. e poi sono stati 10 minuti!!.. 10 min che non parevano mai finire!

e poi..
poi la proclamazione.. i fiori.. le foto.. la fila x farmi gli auguri..
poi la sera con la mia famiglia.. la zia commossa e la cuginetta sempre così affettuosa!!.. forse è la persona tra i miei parenti a cui mi sento più vicina.. una bimba di 7 anni con cui da sempre, quelle poche volte che la incontro, c’è sempre stata un’intesa “silenziosa”..

e poi..
poi la notte nel letto un pensiero a coloro che non c’erano e che neppure mi hanno dedicato anche un solo pensiero..
di solito non mi interessa ricevere gli auguri alle feste comandate.. xkè si fanno xkè si usa.. però a due cose tengo.. al compleanno e a tutto ciò che mi riguarda in prima persona.. e quindi anche la mia laurea.. che segna un “passaggio”.. e quindi un augurio servirebbe davvero.. mi viene da pensare che solo chi ci è stato.. di persona, per telefono o per messaggio.. forse solo per loro conto almeno un pochino.. c’è chi ha preso permessi per uscire prima da lavoro, chi ha fatto il turno delle 5 di mattina.. chi ha passato un intero pomeriggio lì anche se non era obbligato.. chi mi ha telefonato subito dopo.. o oggi.. chi ha mandato sms.. insomma chi forse ci teneva me lo ha fatto sapere.. e forse solo di queste…

e poi..
poi mi sono detta.. che come gli altri sono di passaggio x me.. anche io lo sarò per loro.. e quelli che oggi mi sono stati vicini.. lo sono stati perchè magari lo sono adesso.. e per quelli che credevo vicini.. beh.. mi sforzo di convincermi che non importa.. anche se credo che alla fine un po’ dispiaciuta lo sono stata!

ma tanto si sa che è così.. quasi nulla è come ci si aspetta.. ed anche i giorni più importanti hanno comunque un piccolo lato negativo.. un lato che però oggi.. metterò da parte x godere solo di quelli positivi..
tra cui una bella giornata a casa.. a rilassarmi e oziare come non facevo da un bel po’!!

storia del “giorno”ultima modifica: 2008-04-25T16:25:00+02:00da es-senza83
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Un pensiero su “storia del “giorno”

  1. scusa, scusa veramente, mi sono perso questo giorno e non avrei dovuto, sì lo so io sono nessuno, sono solo due mani lontane che battono sui tasti, sono solo poche parole dentro ad un riquadro, m mio ero ripromesso di passare a complimentarmi con te, lo faccio ora e spero di essere in tempo

    g r a n d e
    ciao ref

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