si sà!

un tuffo al cuore l’altra sera.. quando tra il vociare di piazza trilussa.. il dolce e debole suono di qualcosa, di noto e caro, mi ha sfiorata.. poi toccata.. è arrivato a me.. non ricordavo il titolo.. ma mi piaceva solo la chitarra.. e la voce.. poca.. più note..

 

airbag..

continua a toccarmi tutto.. come prima.. più di prima..

 

dubito dell’affetto dei miei colleghi.. come se cercassero il mio corpo.. non me.. (come iniziò lui).. affetto.. per questo lo prendo.. ma ora ne dubito.. lo sento nelle loro mani che mi si farebbero volentieri.. e non per tutti essere fidanzati è un limite..

 

gli esseri di sesso maschile..

 

riaffiora ciò che non vorrei.. ciò che credevo in guarigione.. eppure ciò che lo scaturisce non mi mancava.. ma sono bastati pochi giorni.. pochi sguardi di sfuggita.. o distratti o nascosti.. sguardi solo miei.. che mi fanno male.. che dovrei evitare.. continuo a sentirmi osservata.. a credere di ricevere almeno pensieri.. ma non sn più il centro.. non lo sono mai stata.. spezzato è tutto ormai.. il tempo non torna indietro, si sà!.. neppure amici.. neppure.. il processo è irreversibile.. e mi fa rabbia.. almeno tanto quanto me ne faccio io..

 

mi sn sforzata di essere apatica.. almeno sto riuscendo a non mangiare.. ad approfittare della mia non fame.. ma per qnt cerchi di spegnere i sensori.. non riesco..

 

..e sono triste!

si sà!ultima modifica: 2009-09-02T23:15:00+02:00da es-senza83
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