tra cibo e teorie..

Il cibo.. il mio eterno nemico!

Lo so.. è tutto nella mia testa.. lo so.. è dipende solo da me.. lo so è colpa mia.. ma non voglio darmi addosso..

Ho letto di un metodo..

Dice di non avere fretta.. dice che cadere è normale, dopo ci si deve rialzare e non affossarsi ancora di più..

Dice di mangiare piano, masticare a lungo, posare le posate ad ogni boccone e assaporare ogni molecola..

Dice di bere acqua quando prende la fame emotiva.. e di lasciare sempre qualcosa perché il nostro corpo non è il cestino dell’immondizia..

E credo che dice che se si è in pace con se stessi lo si è anche con il cibo che diventa nutrimento e non sfogo..

Ma cosa vuol dire essere in pace con se stessi?

L’altro giorno litigavo con mia madre del perché faccio psicoterapia.. ancora…

non volevo dirglielo.. ma me lo sono chiesto anche io..

e la risposta è:

perché ancora non mi accetto e sono molto dura con me stessa..

perché ancora temo il giudizio altrui ed cerco ancora la perfezione..

perché ancora non esterno tutto e mi faccio male da sola..

perché ancora non mi stimo e non mi voglio bene..

il resto, incluso il cibo, sono tutte conseguenze.

 

Il metodo diceva anche di allenare l’immaginazione positiva.. perché poi questa porta emozioni positive che a loro volta porta a una vita positiva..

Del positivo ho così difficoltà a scrivere.. però ho deciso di smettere di scrivere il negativo.. lo so vivere fin troppo bene.. lo distinguo così bene e l’ho scritto fin troppo..

 

Convincermi che non sono l’unica.. l’unica in questo stato, con queste difficoltà..

 

Quante cose dovrei ricordarmi prima di abbuffarmi..

 

Lui una volta mi disse di ripetermi una frase positiva prima di addormentarmi.. e quella frase potrebbe essere:

“vuoiiti più bene”.. o forse è meglio: “mi voglio bene”..! mmm.. si! Decisamente… forse è proprio questa la fonte di tutto.. nonostante tutto devo volermi bene!

 

È questo che intendo con “in pace con me stessa”…

 

Ma come posso spiegarlo a mia madre?!

Come posso diventarlo??

 

Non mi manca nulla..

Ho salute.. ho lavoro.. ho casa.. ho famiglia.. ho vacanze.. ho internet.. ho lui.. lui..

Lui che a poco a poco si è insinuato.. inaspettato..

Lui di cui invidio la serenità interiore e la semplicità..

Lui a cui vado bene così come sono..

Lui a cui vorrei scrivere parole intense e uniche,

parole che fino ad ora ho avuto la capacità di mettere insieme solo ispirata dalla mia negatività..

lui per cui vorrei essere di più.. per meritarmelo.. ma per cui devo solo accettarmi.. perché diversa e non inferiore..

 

che ragazzina che sono ancora.. li vedo proprio i miei ancora adolescenziali attegiamenti.. mi dico “che stupida!” con un sorriso.. a volte, nel caso migliore.. perché il peggiore dice “cazzo! Ancora?? Ma quando cresci??”..

..

….

……

………

Osservo le mie cosce… sono nude, accavallate e cicciotte.. la mia pancia oltre che da una maglietta ormai estiva invece è circondata da rotoli.. anche stasera ho avuto un attacco di fame emotiva.. non sono bastate le mie letture né i metodi.. la mia intelligenza in questi casi è sempre vinta dalla mia emotività.. ora che si è un po’ placata mi ricorda: “siamo quello che mangiamo”.. e osservo me e gli altri..

Ho bisogno di attività fisica.. e della dote della costanza.. e..

 

È venerdì.. è la sera del venerdì.. nonché il momento più bello della settimana..

Vado a godermelo.. e poi taaaanta nannaaa!!

tra cibo e teorie..ultima modifica: 2012-05-11T22:20:00+02:00da es-senza83
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