di nerità (o neraggine?)

quando torno qui mi pare che non è una buona cosa..

ma ne avevo voglia..

 

le cose vanno bene eppure no..

 

io vado meglio ma anche no..

 

ancora sento di avere problemi con il cibo.. con il mio corpo.. con la mia psiche..

certo va meglio.. ma..

certo non devo pretendere la perfezione.. ma..

certo dovrei pensare meno e agire di più.. ma..

 

sospiro..

e poi ritorno con il respiro corto.. non non è nemmeno questa una buona cosa..

 

sera=stanchezza=”nerità” (o “neraggine”?)

 

sono sempre qui.. dentro me.. occhi all’interno.. e il mondo fuori.. lo evito.. continua a farmi paura.. continua a pesarmi.. continuo a sentirlo pesante.. continuo a permettergli di spaventarmi..

 

ora ho le armi però.. forse.. ogni tanto..

 

xkè poi, ogni tanto, continuo a sentirmi inadeguata.. insufficiente.. instabile..

come un cammino di uova.. uova da non rompere..

e qst precario equilibrio, continuamente minato, temo lo sarà per sempre..

forse è qst che mi spaventa di più.. 

non troverò mai pace.. ma solo rari attimi sfuggenti di istantanea serenità spesso mescolata anche alla paura di perderla..

 

e dire che la terapia è sulla strada del finire..

di nerità (o neraggine?)ultima modifica: 2013-10-17T22:40:00+02:00da es-senza83
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