ultime sere..

ed anche la seconda delle 4 settimane sta passando..
4 settimane che dalle vacanze di natale mi separano dal salto nel buio..

e così anche io, come è successo e succede a tanti, avrò il mio periodo di vuoto.. di indeterminazione.. di infinite strade possibili.. con la sola e unica differenza che ho la rete di protezione.. quel bene/male detto lavoro a roma..

sono gli ultimi giorni che passo a vivere sola.. almeno per ora..
sono senza tv..
per certi versi mi piace.. cerco di godermele le mie serate e i miei weekend ancora “singola”/”sola”..
per altri versi, invece, mi abbuffo.. e non riesco a spiegarmelo.. o forse si.. o forse no..

passo dai libri alle serie tv o i film al pc.. qlk chiacchiera con mamma o con mia sorella.. qlk msg alla mia attuale metà a 2500 km.. e dormo.. sistemo casa per farla visitare in condizioni decenti.. mi lavo.. sono oro saiwa e philadelphia dipendente.. e lavoricchio..
sento un po’ l’invidia dei miei colleghi ma anche la stabilità delle loro vite.. certo non poi tutte così stabili come quelle della mia provinciale cittadina del sud.. e.. e allora sono io ad invidiare loro.. loro che non si chiedono sempre se stanno bene, che non vogliono sempre di più o sempre qlcs di diverso e per nulla comune.. loro che non si spingono oltre i loro limiti ma li accettano.. loro che mi sembrano così semplici.. o almeno loro così me li immagino..
immagino il mio arrivo lì.. ma prima i saluti qui.. alle lacrime che al solo pensiero già mi salgono.. e non saranno solo le mie.. ( a volte non vorrei fare figli solo per evitare il dolore del distacco quando crescono).. penso al viaggio di sola andata.. al mio arrivo.. all’abbraccio che spero la mia attuale metà mi dia forte forte.. a quando entrerò in casa e di corsa sarò già dentro una festa zeppa di stranieri.. mi immagino alle prese con il mio pessimo inglese o sola e appartata e silenziosa a bere la mia birretta..
penso alle giornate grige che mi aspettano  ma spero siano in bicicletta.. penso alle piogge che prenderò e spero di abituarmene e di non avere troppa nostalgia di casa..
penso all’affetto che avrò ogni giorno e spero di non scordarmi il malessere dei miei giorni di solitudine.. penso alla casa in cui vivrò e spero che non diventi la mia prigione.. penso alle persone che vorrei conoscere e spero di essere “brava” (con la lingua e nelle relazioni).. e poi si.. penso a lui e a come saremo noi nel suo habitat.. penso al futuro e spero sarà insieme e vicino..
vorrei scrivere delle lettere.. ai miei.. e a B. (la mia attuale metà).. e forse anche qlk riga a mia sorella.. lettere dal cuore.. che so che scriverei piangendo.. ma che credo importanti.. importanti xkè i miei rapporti sono tutti “sottointesi” e far emergere qlcs ogni tanto non può che fare solo del bene.

e nonostante tutto.. questo stare sola a casa.. libera di abbuffarmi.. libera di trascurarmi.. libera di piangere.. mi mancherà.. ma è meglio andare avanti e mescolarsi con la “gente”..

ultime sere..ultima modifica: 2014-01-16T20:44:11+01:00da es-senza83
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