stuck

18 agosto: cado con lo scooter.. da sola.. non si sa come..

22 agosto: vengo recuperata dai miei

ed oggi, 7 settembre sono ancora qui.. dai miei..

in un’estenuante attesa di guarigione..

in una forzata pausa dalla mia vita.. e dalla mia vita romana..

con tante ore vuote da dover riempire.. serie tv.. libri.. dormite.. musica.. e pensieri.. si, tanti pensieri..

in un’obbligata distanza da colui da cui non volevo staccarmi per andare in ferie..

prima sconvolta.. poi fifona.. poi rassegnata.. poi arrabbiata.. poi tranquilla.. e poi nervosa.. ed ora triste..

tutti hanno ripreso.. qualcuno proprio di questi tempi si è sposato o è rimasto incinto o ha lasciato ACN per un’azienda “normale”.. tutti fanno quello che vorrei io.. e che non riesco.. andare avanti nella vita.. e so bene che non è qst caduta che mi ha bloccato.. forse è questo che mi rende ancora più triste..

a volte mi dico che forse ne avevo bisogno.. avevo bisogno di qlcs che mi fermasse e mi obbligasse a pensare: ehi! ma che stai facendo? ti stai lasciando vivere? guarda che non sarà sempre così facile e lineare e tranquillo.. guarda che capitano anche casini, difficoltà e problemi.. non i tuoi problemi stupidi che crea la tua mente, ma quelli veri, quelli che ti fanno mancare l’essenziale, come i soldi e la salute.. o gli affetti.. guarda che devi iniziare a deciderti, decidere di crescere, di prendere una strada.. basta cullarsi e giustificarsi.. è finita con bas e l’hai più che superata.. ora basta!

e mi pare di sentire ancora di più il mio equilibrio instabile.. il mio filo sempre più sottile e sempre più in alto.. l’unica cosa che cresce mi pare la mia paura.. paura che io possa cadere o che attorno a me il mondo possa cadere ed io poi con lui..

la vita è così delicata, più cresco e più mi rendo conto di quanto un istante la possa stravolgere.. questa cosa mi spaventa così tanto..

a volte penso alle pene d’amore.. a quante ne ho vissute e superate al punto che quasi non me ne preoccupo più, come se ormai le conoscessi e fossi rassegnata che sono inevitabili.. anche se più avanzano gli anni e più ho la paura di rimanere sola.. è diventare cinica e depressa e acida.. e obesa.. e sfiorare il s..

e invece altre volte penso a quel dolore che ancora non ho provato.. come la perdita di una persona cara, una malattia.. o un incidente.. o una guerra.. o una catastrofe..

insomma vedo tutto così labile, fuori e dentro me..

e di questi mesi strani, dove non ho sofferto di abbuffate, ho perso peso, ho lavorato tranquilla, ho preso l’abitudine della palestra, ho avuto amici con cui uscire e una persona da sognare e poi concretizzare (almeno per un po’).. non so che resterà.. non so se sono stata davvero io.. di certo è come se fossero stati un’altra dimensione che mi ha distratta dalla mia strada principale, strada che ho perso quando ho deciso di perdere bas.. e che ora non so più dov’è e non so dove voglio che mi porti..

 

irritata, confusa, stanca.. ecco come mi sento..

il tempo scorre e sento il suo inesorabile ticchettio..

stuckultima modifica: 2015-09-07T22:53:43+02:00da es-senza83
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