in questo momento

a volte, come in questo momento, ho la sensazione che vivrò la mia vita sempre così.. sempre uguale…

ora sono bloccata a casa dei miei per un infortunio.. uno stupido incidente con lo scooter avvenuto il 18 agosto che ha bloccato e sta ancora bloccando tutto.. o che forse mi ha fatto capire che ero già bloccata.. e credo che vivrò sempre qui, sempre nell’ozio, sempre a pensare, sempre con i miei, sempre in questa città, sempre così..

ho un mare di tempo libero, tutto quello che desidero di continuo quando lavoro, eppure il lavoro mi manca, mi manca la mia routine e temo che se non la seguo perdo quella parvenza di equilibrio che credo di aver acquisito negli ultimi mesi.. senza contare che poi il tempo non lo sfrutto proprio bene.. come vorrei quando non ce l’ho..

poi penso.. penso tanto.. anche se non deleterio come “prima”.. solo ogni tanto, quando mi prende un po’ di angoscia e paura e stanchezza per quel che sono e sarò e sarà..

penso che mi adatto troppo alle persone che mi circondano.. che sono troppo buona che dovrei pretendere di più, impormi di più.. penso a Bas e a G., a quel che è stato e che ho dato, a quel che ancora sto provando a conoscere, a quanto sia lento, torturante, stressante ma allo stesso tempo bello.. tanto rischioso.. penso alle parole che vorrei dirgli, e alle domande che vorrei fargli e che non escono nemmeno per iscritto, perchè ora ho bisogno di vedere la conseguenza delle mie azioni sul volto ma allo stesso tempo non ho il coraggio, la spontaneità e la forza di fare e dire… perchè sono sempre accompagnata dalla paura di rovinare tutto.. di perdere tutto e star male.. a volte azzardo ad immaginare un po’ di futuro insieme.. si azzardo anche se cerco di non dare mai nulla per scontato.. e poi mi crogiolo nei ricordi di quei momenti piacevoli e a quanto li vorrei ancora e a quanto non è detto che ritornino..

se c’è una cosa che ho imparato da questo incidente è proprio che un istante stravolge la vita.. lo so.. è una lezione risaputa.. ma viverla sulla propria pelle è un’altra storia..

faccio uno sforzo enorme per non farmi risucchiare dai miei e dal loro stile di vita e modo di pensare.. con il terrore di ingrassare di nuovo e alimentare il mio malessere e perdere il mio piccolo benessere.. anche per questo vorrei ritornare il prima possibile.. anche se ritornare potrebbe voler dire: orari massacranti, sforzi per cercare un altro lavoro con i conseguenti stress da colloqui (se mai chiamassero), stress da ricerca casa/mutuo.. in altre parole, fare i conti con il mio essere adulta..

ora crollo.. stanotte i pensieri non mi hanno lasciato dormire..

 

in questo momentoultima modifica: 2015-09-15T15:21:27+02:00da es-senza83
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